Uno sbirro femmina

Poiché gran parte degli autori Siciliani stimati sono uomini, straordinarie scrittrici Siciliane come Silvana La Spina vengono spesso messe in secondo piano. Come i suoi contemporanei — Andrea Camilleri, Santo Piazzese, Gaetano Savatteri, Domenico Cacòpardo, Piergiorgio Di Cara — scrive gialli e romanzi storici ispirati dai capolavori di Leonardo Sciascia. A differenza loro, però, La Spina introduce il lettore ad una Sicilia vista e sentita dalle donne. Nel suo romanzo poliziesco del 2007 Uno sbirro femmina (A Woman Cop) pubblicato da Mondadori, Maria Laura Giangemi lotta per mantenere un equilibrio tra il suo ruolo non convenzionale di commissario di polizia a Catania e i suoi ruoli socialmente accettati di madre e vedova; tutto ciò mentre indaga l’omicidio di un prete popolare.

Il linguaggio di Uno sbirro femmina riflette l’opinione di La Spina, ovvero che la letteratura Italiana è regionale e non nazionale in natura, in quanto si tratti proprio di un linguaggio regionale con forti inserzioni di dialetto Siciliano. Benché i personaggi utilizzino occasionalmente termini dell’Italiano regionale nella loro parlata, i regionalismi vengono adoperati maggiormente nella narrazione e per descrivere il cibo Siciliano, come “polpette di nannato (Sic. pulpette di nannatu; It. polpette di pesce neonato; Eng. meatballs of newborn fish),” e “mascolini (Sic. masculini; It. acciughe; Eng. anchovies);” la mafia “cosche mafiose (It. cosche mafiose; Eng. mafia clans);” e stati fisici “un colorito giarnuso (Sic. nu culuritu giarnusu; It. un colorito giallastro; Eng. a yellowish coloring).”

I personaggi si esprimono spesso con brevi frasi interamente o parzialmente in dialetto. Queste frasi sono composte tipicamente di sostantivi semplici come “nu parrinu (It. un prete; Eng. a priest)” e “nu mafiusu (It. un mafioso; Eng. a mobster);” aggettivi descrittivi come “iarrusu (It. omosessuale; Eng, homosexual)” e “biunnu (It. biondo; Eng.blonde);” o parole interrogative come “cu (It. chi; Eng. who)” e “unni (It. dove; Eng. where).” Alcuni personaggi citano proverbi Siciliani, fra questi “Cu avi dinari e amicizia teni in culu ‘a giustizia (It. Chi ha denaro e amicizia tiene in culo la giustizia; Eng. He who has money and friendship holds justice in his ass, i.e., the palm of his hand).”

È inoltre notevole il modo in cui La Spina incorpora Latino e Inglese nella sua rappresentazione della lingua Siciliana. Il Latino è usato, prevedibilmente, in relazione alla Chiesa Cattolica e include riferimenti a preghiere come il “Pater noster (Our Father),” la liturgia “Requiem aeternam dona eis, Domine (Grant them eternal rest, O Lord)” e il nome di un centro giovanile cattolico chiamato “Ora pro nobis (Pray for Us).” L’Inglese è adoperato essenzialmente per riflettere l’influenza Americana attraverso l’incorporazione di titoli di canzoni come “Love Me Tender” e “Night and Day;” riferimenti a prodotti di consumo includono “un pacchetto di Marlboro (a package of Marlboro [cigarettes]),” “dopobarba Calvin Klein (Calvin Klein aftershave);” e l’organizzazione “i boy scout (the boy scouts).” Ironicamente, però, l’Inglese è anche usato per accentuare l’impatto della Cina sull’isola con un riferimento alla prevalenza di merce a basso costo che porta l’etichetta “Made in China.

Un’altro uso interessante del linguaggio di La Spina è un tema scolastico scritto dal figlio della protagonista (Commissario Giangemi), nel quale sono presenti forme linguistiche originate nelle chat Italiane: “x (It. per; Eng. for),” “ke (It. che; Eng. that)” e “xké (It. perché; Eng. because).” (Nota: In Italiano, la lettera “x” è pronunciata “iks” tranne nella tavola pitagorica dove è riferito come “per.”)

La situazione linguistica Siciliana rappresentata da La Spina in Uno sbirro femmina riflette sia la complessità che la malleabilità del linguaggio sull’isola e, di conseguenza, nelle varie regioni d’Italia. Mentre il linguaggio del romanzo può essere definito come regionale, le potenti influenze linguistiche della Chiesa e delle culture straniere sono chiaramente presenti.

In Traduzione: Attualmente Uno sbirro femmina è stato tradotto solo in Spagnolo. Questa traduzione di Carlos Sampayo è stata pubblicata da Ediciones B sotto il titolo Mala Hembra (Bad Female) nel 2010.

Su Facebook: Silvana La Spina ha una pagina Facebook, ma non è ben sviluppata.


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