Le famiglie dialettali

PROGETTO DIALETTOI dialetti Italiani rappresentano l’aspetto più unico della situazione linguistica Italiana perché non sono né dialetti Italiani né dialetti di Italiano. I cosidetti “dialetti Italiani” sono realmente lingue se stesse che erano classificate come dialetti dopo l’unificazione d’Italia quando il Fiorentino (il Toscano) è stato promosso come la lingua nazionale. In realtà, questi dialetti sono le lingue sorelle del Fiorentino, ed i venti Italiani regionali, i quali rappresentano il mescolare dei dialetti con l’Italiano standard, sono i veri dialetti Italiani. L’elenco seguente presenta le famiglie dialettali Italiane, più appropriatamente conosciute come “le famiglie dialettali Gallo-Italici,” come categorizzate da Maiden & Parry (1997):

I. Varietà settentrionali

A. Italo-Romanzo settentrionale:

1. “Gallo-Italiano” (Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna)

2. Veneto

B. Ladino

C. Friuliano

II. Varietà centrali e meridionali

A. Toscano (con Corso)

B. Dialetti “Medio-Italiani” (Marche, Umbria, Lazio)

C. Dialetti alto meridionali (Abruzzo, Puglia settentrionale, Molise, Campania, Basilicata)

D. Dialetti meridionali estremi (Salento, Calabria meridionale, Sicilia)

III. Sardo


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