Una lama di luce

Andrea Camilleri (n. 1925, Porto Empedocle), conosciuto dai suoi fan come il Sommo (the Supreme One), è niente meno che un fenomeno letterario. Nonostante si dedichi completamente alla scrittura solo dagli anni novanta, ha pubblicato ben 89 opere tra cui romanzi e copioni teatrali, vendendo quasi 14 milioni di copie in Italia. Ma il successo straordinario di Camilleri non è limitato alla penisola Italiana. I suoi libri sono venduti in un totale di trenta paesi, rendendolo uno tra gli autori più letti del mondo.

Camilleri è famoso per il suo lunatico personaggio Commissario Salvo Montalbano, recentemente rientrato in scena in Una lama di luce (A Blade of Light) (Sellerio, 2012). Nel diciannovesimo romanzo della serie, Montalbano è tormentato da quello che sembrerebbe essere un sogno premonitore avuto durante l’indagine della rapina di un supermercato e dello stupro della giovane moglie del proprietario. Nel frattempo, vittima della solitudine soccombe al fascino della bella proprietaria di una galleria d’arte, la quale lo coinvolge inconsapevolmente in un giro di furti, mettendo a rischio la sua relazione con Livia. La storia prende una piega tragica quando Montalbano si reca nelle campagne Siciliane alla ricerca di possibili trafficanti d’armi. Lì, in un campo desolato, viene momentaneamente accecato da una lama di luce che taglia un ponte dal suo passato, segnando il suo destino.

Una lama di luce, come ogni altro romanzo di Camilleri, è scritto in un misto di Italiano e Siciliano. Nonostante Camilleri lo chiami “un italiano bastardo (a bastard Italian)”, gli studiosi lo definiscono una rivisitazione artistica dell’Italiano regionale di Sicilia. Per creare questo ibrido distinto, Camilleri fa uso di Siciliano autentico, Siciliano Italianizzato, Italiano Sicilianizzato e termini inventati su uno sfondo di Italiano neostandard. Per aggiungere comicità, enfatizza inoltre la formalità esagerata dell’Italiano standard, alterando lo spelling di alcuni termini Italiani e adoperando un linguaggio burocratico.

Per illustrare ogni tipologia di linguaggio menzionato, ho evidenziato una parola per frase, anche se in certi casi c’erano varie possibilità da cui scegliere.

SICILIANO
Termini autentici Siciliani, in particolare quelli dell’area di Agrigento, sono i più presenti negli scritti di Camilleri.

mallitta (Ital. maledetta; Ing. damned)
Terra mallitta è.
È una terra maledetta.

cabasisi (Ital. palle; Ing. balls)
Mimì vinni mittuto fora combattimento da ’na pidata nei cabasisi.
Mimì venne messo fouri combattimento da una piedata nelle palle.

SICILIANO ITALIANIZZATO (Italiano regionale di Sicilia)
L’aspetto forse più prominente nei testi di Camilleri sono i lessemi in Siciliano Italianizzato, alcuni dei quali sono autentici termini d’Italiano regionale, mentre altri sono invenzioni dell’autore. Camilleri tipicamente Italianizza il Siciliano cambiando la -i finale dei verbi Siciliani, tramutandola in -e come in Italiano. Per i nomi maschili scambia la finale Siciliana -u con la -o Italiana.

tambasiare (Sic. tambasiari; Ital. muoversi senza scopo; Ing. to putter around)
Se la fissiò ’n’autra mezzorata ’n mutanne a tambasiare casa casa.
Se ne stette un’altra mezz’ora in mutande a cazzeggiare in casa.

ciriveddro (Sic. ciriveddru; Ital. cervello; Ing. brain)
Nenti whisky, voliva averi il ciriveddro lucito.
Niente whisky, voleva avere la meante lucida.

ITALIANO SICILIANIZZATO
Meno comuni nei lavori di Camilleri sono i lessemi in Italiano Sicilianizzato. Per Sicilianizzare l’Italiano Camilleri a volte scambia la -o finale di un nome maschile Italiano con la -u finale Siciliana, o la -e finale Italiana con la -i. Occasionalmente aggiunge o cambia lettere, oppure include apostrofi e accenti.

gummito (Sic. guvitu; Ital. gomito; Ing. elbow)
Urtò col gummito il posacinniri che arriniscì a pigliari a volo prima che si spaccassi ’n terra, essenno di vitro.
Urtò col gomito il posacenere che riuscì a prendere al volo prima che si rompesse per terra, essendo di vetro.

’mmaginazioni (Sic. maginazioni; Ital. immaginazione; Ing. immagination)
Se avissi tanta ’mmaginazioni, scriviria romanzi.
Se avessi così tanta immaginazione, scriverei romanzi.

ITALIANO LETTERARIO SIMILE AL SICILIANO
Una qualità interessante della scrittura di Camilleri è il suo uso di termini letterari Italiani che sono più simili al Siciliano che all’Italiano standard.

travagliare (Sic. travagliari; Ital. lavorare; Ing. to work)
Montalbano taliò a quelli della Scientifica che, vistuti come per sbarcari supra alla luna, travagliavano torno torno alla carcassa.
Montalbano guardò gli uomini della Scientifica che, vestiti come se dovessero sbarcare sulla luna, stavano lavorando attorno al cadavere.

latro (Sic. latru; Ital. ladro; Eng. thief)
Vossia cridi all’esistenzia del latro gentilomo?
Signore, credete nell’esistenza del ladro gentiluomo?

LINGUAGGIO ARTISTICO
Uno degli aspetti più divertenti dei testi di Camilleri è la sua tendenza a inventare o alterare parole a scopo comico. In alcuni casi sembra che stia coniando termini Italiani che sembrano siciliani. Generalmente Camilleri usa questa tecnica per narrare i tentativi disperati di Agatino Catarella, un poliziotto la cui lingua madre è il dialetto, di esprimersi in Italiano burocratico standard.

sbrilluccicanti (Ital. brillare + lucciare; Ing. to sparkle + to twinkle, “sparinkle”)
L’occhi gli si ficiro sbrilluccicanti, si liccò le labbra.
I suoi occhi iniziarono a brillare, si leccò le labbra.

aliquottero (Sic. elicottiru; Ital. elicottero; Ing. helicopter)
Stamatina essenno che il sottoscritto erasi arrecatosi all’ordini del dottori Augello in quanto che c’era l’aspittativa dell’arrivanza dell’aliquottero che apportava il signori e ministro…
Stamattina essendo che il sottoscritto si era recato agli ordini del dottor Augello in quanto si aspettava l’arrivo dell’elicottero che portava il signor ministro…

TERMINI BUROCRATICI
La tecnica comica di base di Camilleri è l’uso dell’Italiano burocratico al fine di prendere in giro la sua formalità e rigidità, paragonandolo a un dialetto più affabile e familiare.

contestazioni (Ing. contentions)
Italiano Sicilianizzato: Epperciò il signori e quistori Bonetti-Alderighi aveva proclamato la mobilitazioni generali tanto della questura di Montelusa quanto del commissariato di Vigàta per blindari le strate del percorso che avrebbi dovuto fari l’alto pirsonaggio onde evitari che ai sò oricchi non arrivassiro frischi, piriti e parolazzi (in taliàno chiamati contestazioni) della popolazioni, ma sulo gli applausi di quattro morti di fami appositamenti pagati.

Italiano: Perciò il signore e commissario Bonetti-Alderighi aveva proclamato la mobilitazione generale sia della questura di Montelusa che di Vigata per blindare le strade del percorso che avrebbe dovuto fare l’altro personaggio, onde evitare che alle sue orecchie arrivassero fischi, pernacchie e insulti (chiamate contestazioni in Italiano) della popolazione, ma solo gli applausi di quattro morti di fame appositamente pagati.

Inglese: And so the Sir and Commissioner Bonetti-Alderighi had proclaimed the general mobilization both of the Montelusa Police Headquarters and the Vigàta Police Station to armor the streets of the route that the important personage would have to travel so as to prevent the whistles, farts and swearwords (called contentions in Italian) of the population from arriving to his ears, but only the applause of four duly paid bums.

Commenti di conclusione: molti accademici hanno discusso sull’uso del linguaggio di Camilleri. Alcuni affermano che usi le tecniche sopraelencate per rendere più comprensibile il Siciliano ai lettori Italiani. Altri pensano che si tratti di una vera e propria forma d’arte. Qualunque sia la vostra opinione, posso assicurarvi che gli scritti di Camilleri vi insegneranno più di qualsiasi libro di testo, e vi divertirete infinitamente di più nel processo.

Nota: Non sono l’unica ad aver riconosciuto il potenziale educativo nel linguaggio di Camilleri. Sono state pubblicate Parecchie versioni scolastiche dei trenta racconti brevi in Un mese con Montalbano (A Month with Montalbano) (Mondadori, 1998). Nel 1999 la Mondadori ha pubblicato una collezione di quindici di questi racconti per le scuole medie, intitolata Quindici giorni con Montalbano (Fifteen Days with Montalbano), che contiene esercizi sul Siciliano in fondo al testo. La casa editrice Danese Aschehoug A/S ha pubblicato due collezioni di queste storie brevi per studenti stranieri in Italiano e Siciliano standard semplificati, intitolate Otto giorni con Montalbano (Eight Days with Montalbano) (2001) e Nuove avventure con Montalbano (New Adventures with Montalbano) (2003).

In Traduzione: Una lama di luce sarà tradotto in Inglese da Stephen Sartarelli, il quale ad oggi ha completato 14 dei 19 romanzi. Notevolmente, Camilleri e Sartarelli hanno recentemente vinto il 2012 CWA International Dagger Award per Il campo del vasaio (The Potter’s Field), il tredicesimo romanzo della serie.

Su Internet: L’ho già detto ma lo ripeto: che siate accademici o lettori per svago, non esiste risorsa migliore su Camilleri del Camilleri Fans Club. Tutto ciò che dovete sapere sull’autore, incluso un dizionario della lingua siciliana, è a vostra disposizione su questo sito (assieme ad informazioni su altri importanti autori Siciliani e Sardi).

In Televisione: Assieme alla traduzione di Una lama di luce, è in arrivo anche la versione televisiva. Questi film sono semplicemente la migliore adattazione di romanzi che io abbia mai visto (Luca Zingaretti è Salvo Montalbano!). La buona notizia è che ci sono 22 film (alcuni basati sui racconti brevi di Montalbano) disponibili in Italiano e sottotitolati in Inglese, e ce ne sono molti altri in arrivo!

Nota Personale: Vorrei ringraziare l’autore non solo per avermi generosamente rilasciato un’intervista, ma anche per la condivisione delle sue storie superbe in tutti questi anni. I suoi romanzi hanno arricchito la mia vita in maniera indescrivibile, portandomi su un’escabrosa trazzera (Ital. tratturo; Ing. cattle trail) sulla quale una Texana come me non avrebbe mai altrimenti viaggiato.


Commenti

Una lama di luce — 4 commenti

  1. Pingback: [Podcast 42] How to Embrace Italian Dialect and Learn Italian with Neapoitan Soap Operas with Traci from Italicissima | The Iceberg Project

    • Hi Maxine,

      Yes, it will be translated into English, probably this year. The translation of the book right before Una lama di luce (Il gioco degli specchi, or GAME OF MIRRORS) was just published in March. So, keep checking Amazon for this translation, which should be called A BLADE OF LIGHT, but, you never know with translation. 😉

  2. Pingback: [Podcast 42] How to Embrace Italian Dialect and Learn Italian with Neapoitan Soap Operas with Traci from Italicissima

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