Rosa sospirosa

Annalucia Lomunno (n. 1972, Castellanata) è una versatile ed entusiasmante autrice Pugliese. Il suo primo romanzo, Rosa sospirosa (Sighing Rosa) (Piemme, 2001) fu tra i finalisti per il premio Strega, il premio letterario più alto d’Italia. Ha scritto altri due romanzi: Nero sud (Black South) (Piemme, 2003), ovvero il seguito di Rosa Sospirosa, e il thriller Troppe donne per un delitto (Too Many Women For a Crime) (Marinotti, 2009). Nel 2010 un pannello di esperti letterari ha nominato Lomunno tra i più promettenti autori Italiani sotto l’età di 40 anni.

Rosa Sospirosa racconta la storia insolita di Rosa e la sua compagnia di amici, tutti tra i 19 e i 23 anni, che vivono con i genitori a causa dell’esasperante situazione economica nel Sud Italia. Rosa è disperata in quanto il suo amore per l’amico del cuore (friend of the heart) non è ricambiato. Come se non bastasse, l’amico del cuore si trasferisce improvvisamente ad Amsterdam in cerca di lavoro. Nonostante ciò verrà misteriosamente intravisto in città, nonostante abbia addirittura chiamato Rosa dall’estero. Nel frattempo gli altri amici si allontanano dal gruppo, e girano strane voci a riguardo di chi stiano frequentando e perchè. Rosa e gli amici rimanenti decidono di indagare questo susseguirsi di fatti strani, e quello che scopriranno farà da esempio di quello che può accadere ai giovani consumatori immersi in una cultura che non offre alcun vero prospetto futuro.

Sia nel dialogo che nella narrazione di Rosa Sospirosa, Lomunno usa uno stile avant garde caratterizzato sia da frasi brevi e sperimentazione linguistica, che da punteggiatura e formattazione non-standard. Il risultato è un linguaggio veloce e grezzo, intenzionalmente disilluso e superficiale che rimane però musicale se non addirittura poetico. Per due personaggi in particolare, Lomunno elimina sistematicamente la vocale finale di ogni parola da loro pronunciata (vedete le inserzioni per pelliccia, cisburghèr e pleistesciòn), evocando il ritmo del dialetto locale. Per catturare le caratteristiche più complesse della parlata Pugliese post-moderna, adopera una varietà di linguaggi e forme linguistiche tra cui dialetto, italiano regionale, slang, anglicismi, approssimazioni e termini sperimentali.

DIALETTO
‘ndumma (Ital. una ragazza tonta e ingenua; Ing. a dumb, naive girl)
Non ci possiamo vedere… ma se non vado diranno che sono una ’ndumma!
(We can’t see each other… but if I don’t go they’ll say I’m a dumb, naive girl!)

fruschola (Ital. una ragazza maliziosa e furba; Ing. a malicious and crafty girl)
Però, Chi’, Mariella è una fruschola! Una sfascia famiglie!
But, Chi’, Mariella is a malicious and crafty girl! She’s a family-wrecker!

ITALIANO REGIONALE
gnummeredde (Ital. involtini di fegato e budella; Ing. liver and entrails rolls)
Frittelle di ricotta orecchiette rucola e patate gnummeredde al prosciutto.
Ricotta doughnuts orecchiette arugula and potatoes prosciutto rolls.

percoche (Ital. pesche; Ing. peaches)
Perchè una volta mio padre gli chiese una puttanata, una cosa che riguardava il condominio, che non stette manco dieci minute a parlare e quel pezzo di merda si frecò trecento cucuzze e due chili di percoche.
Because one time my father asked him some small-ass thing, something about the condominium, that didn’t take even ten minutes to answer and that piece of shit got himself three hundred pumpkins (i.e., bucks) and two kilos of peaches.

SLANG
pelliccia (in questo contesto significa fastidiosamente ubriaco o completamente ubriaco)
Andiamocen! Se bev un altro poc, mi facc una pellicc!
(Ital. Andiamocene! Se bevo un altro poco, mi faccio una pelliccia!
Ing. Let’s go! If I drink any more, I’ll get totally wasted!)

far scendere il latte (annoiare; ing. to bore)
Questi scalzacani mi fanno scendere il latte.
(These incompetent losers bore me.)

ANGLICISMI
bikinate (bikinied)
Schierati e avidi, conficcano gli occhi nelle… femmine bikinate di passaggio.
(Lined up and greedy, they nail their eyes onto the… bikinied women passing by.)

freezerizzati (freezered)
Chicca li ha freezerizzati appena infornato e sfornati.
(Chicca freezered them just baked and out of the oven.)

APPROSSIMAZIONI
cisburghèr (spelling italian di cheeseburger)
Sta un local che ti mangi un cisburghèr e puoi navigar in internèt… Quand andiam?
(Ital. Sta un locale che ti mangi un cisburghèr e puoi navigare in internèt… Quando andiamo?
Eng. It’s a place where you eat a cheeseburger and you can surf the Internet… When are we going?)

pleistesciòn (spelling italiano di PlayStation)
Uff! Potev restar a giocar col pleistesciòn!
(Ital. Uffa! Potevo restare a giocare col pleistesciòn!
Eng. Man! I could have stayed to play PlayStation!)

TERMINI SPERIMENTALI
costumino ino ino (little bathing suit)
Allo Sporting’s club nessuno rinuncia al costumino ino ino.
(At the Sporting’s club no one goes without their little little little bathing suit.)

scìkk (chic)
Rosa legge la rivista scìkk.
(Rosa is reading the chic magazine.)

Nota: C’è un altro tipo di linguaggio in Rosa Sospirosa che va menzionato: il Latino. Durante la narrazione, Rosa commenta spesso in Latino e da addirittura agli amici soprannomi Latini. Il mio esempio preferito è quello dell’amica ricca Summa Frigens Polyporum (Greatest Fryer of Octopus) la quale si è chiaramente guadagnata il soprannome grazie al suo talento da Friggitrice di Polipi.

Anche parecche esclamazioni usate da vari personaggi sono esilaranti. Tra di queste ricorderò sempre capapizza (un’esclamazione di sorpresa e costernazione) e cazzaròl (abbreviazione di cazzarola, esclamazione di noia e frustrazione, una variante dell’Italiano casseruola; ing. Casserole).

Su Facebook: Annalucia Lomunno ha una pagina facebook che vale la pena d’esser vista. I suoi lettori commentano spesso, e lei risponde sempre cordialmente.


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