Zona franca

Massimo Cassani - Zona FrancaMassimo Cassani (b. 1966, Cittiglio), giornalista, autore e insegnante di intreccio narrativo (narrative intrigue), ha recentemente pubblicato l’attesissimo terzo romanzo della sua serie sul commissario Sandro Micuzzi, Zona franca (Duty-Free Zone) (TEA, 2013). Cassani ha introdotto il pigro ispettore milanese amante dei Toscanelli nel 2008 con Sottotraccia. Un’inchiesta del commissario Micuzzi (Undercover: An Inspector Micuzzi Investigation) (Sironi, TEA, 2013). Il commissario Micuzzi è prontamente rientrato in scena nel 2009 con Pioggia battente (Pounding Rain) (Sironi, TEA, prossimamente in pubblicazione ), ma è successivamente andato sottocoperta, per così dire, mentre Cassani si è preso una pausa dalla serie per provare la sua mano con il noir psicologico Un po’ più lontano (A Bit Further) (Laurana, 2010).

In Zona franca il commissario Micuzzi è stanco. Viene trasferito per punizione nel quartiere Città Studi di Milano, e la sua spregiudicata ex moglie le sta provando tutte per tornare a far parte della sua vita. Nel frattempo viene incaricato ad indagare l’omicidio di Luigi Pecchi, soprannominato Gigi Sciagura (Misfortune): un ottantenne squilibrato che pedalava per la città reclamando la demolizione del Duomo e denunciando la costruzione dei grattacieli. Ma quando Ambra, l’amica giornalista di Micuzzi, viene brutalmente picchiata e il suo amante ballerino scompare, il commissario entra in azione. Per risolvere questi misteri apparentemente scollegati, Micuzzi deve districare una rete complessa di indizi e sospetti: una pistola nazista, un argentino misterioso, un nipote discutibile, un ingegnere in collusione con la ‘ndrangheta, un leggendario tesoro della seconda guerra mondiale, un amore perduto e un cadavere scomparso…

Il linguaggio di Zona franca è spoglio e schietto in linea con il genere noir, ma è anche insolitamente ricco di storia e cultura. La trama presenta personaggi anziani milanesi, dunque il dialetto milanese, conosciuto anche come come meneghino, svolge un ruolo chiave nel testo. Le vicende storiche incorporate nel romanzo, così come le trame contemporanee, coinvolgono anche l’uso di spagnolo, latino, rumeno e l’occasionale lessema in dialetto siciliano e calabrese. Cassani arricchisce ulteriormente la sua narrazione con varietà di forme, linguaggi ed elementi letterari.

DIALETTI
Termine
’ndrina (un gruppo dell’organizzazione criminale Calabrese ’ndrangheta)
Rasoio poteva essere un drogato, ma non aveva le pupille da drogato; poteva essere un killer di una ’ndrina concorrente…
(Rasoio could have been a drug addict, but he didn’t have the pupils of a drug addict; he could have been a killer from a competing ’ndrina…)

Espressione
robb de matt (Ital. robe da matti; Ing. crazy people stuff) (Milanese)
Il matto non dice mica: ecco, sono matto e faccio robe da matti, robb de matt! (It’s not like a crazy person says: so, I’m crazy and I do crazy people stuff, robb de matt!)

Proverbio
L’amis vecc l’è on gran bell specc (Milanese)
L’amico vecchio è un gran bello specchio (Italiano)
An old friend is a great mirror (Inglese)
Mentre si incamminava verso piazza della Scala per farsi quattro passi e poi prendere la metro in Duomo, gli frullò nel cervello un proverbio: <<L’amis vecc l’è on gran bell specc>>, l’amico vecchio è un ottimo specchio.
(While he was walking toward Piazza della Scala to take a stroll and then catch the subway to the Duomo, a proverb ran through his head: “L’amis vecc l’è on gran bell specc,” An old friend is a great mirror.)

ITALIANO REGIONALE
pirla (Ital. cretino; Ing. idiot)
Da uno con quella faccia da pirla lì, mica si può pretendere, eh…
(From one with that face of an idiot there, it’s not like you can expect anything, you know…)

cassoeula (un tipo di stufato Milanese)
Sopra il sacco, a fare da coperchio, una grande padella rotunda senza manico, che in tempi migliori doveva essere servita probabilmente a cucinare ossi buchi, risotti e cassoeula.
(Above the sack, functioning as a cover, a large round frying pan without the handle, which in better times would probably have been used to cook osso bucos, risottos and cassoeula.)

ANGLICISMI
suspance (Ing. suspence)
Cosa faceva, Rosaria, creava la suspance?
(What was Rosaria doing? Creating suspence?)

NEOLOGISMI
comesichiama (Ing. whatshisname)
io allora sono scesa, gli ho chiesto, al comesichiama, al Pecchi, se stava bene, se voleva un’ambulanza…
(Then I got out, I asked him, whatshisname, Pecchi, if he was okay, if he wanted an ambulance…)

ACCLAMAZIONI
ehia ehia (dal tifo fascista ehia ehia alalà, che fu l’italianizzazione di Gabriele D’Annunzio della dell’americano hip hip hurrah)
Marciare, fare passo con il piede destro, fare il saluto con la mano tesa, dire ehia ehia e quella roba là.
(March, take a step with the right foot, salute with the hand taut, say ehia ehia and that kind of stuff there.)

APPROSSIMAZIONE
Brus Lì (Eng. Bruce Lee)
E te hai potuto fare il Brus Lì de’ noiantri.
(And you were able to be the Bruce Lee of our people.)

UNIVERBAZIONE
evvabbuo’ (Ital. e+va+buo’ [buono]; Eng. and it goes good, oppure all right)
Evvabbuo’, Giampietro, mica son medico, io!
(All right, Giampietro, it’s not like I’m a doctor!)

ONOMATOPEA
cra cra (Eng. ribbit)
Anche Sarah abitava in via Padova, con mamma e babbo. Quasi affacciata su Loreto, però; Luigi Pecchi, invece, più fuori dove il cra cra delle rane sul Naviglio Martesana certe volte era più forte dei suoi pensieri.
(Sarah also lived on Via Padova, with mom and dad. Almost facing Loreto, though; Luigi Pecchi, instead, was further out where the ribbit of the frogs on Naviglio Martesana was at times louder than his thoughts.)

Osservazioni conclusive: Come nei suoi romanzi precedenti, Cassani tesse storia e finzione in maniera eccezionale. La trama è accattivante, complessa e irrisolvibile. Questo romanzo è ricco di vari dettagli affascinanti e divertenti, tra cui i soprannomi dati a Hitler e Mussolini: Il Baffetto Germanico (the Germanic Little Mustache) e il Mascellone romagnolo (the Romagnol Big Jaw), nonché i riferimenti fatti a Barbablù (Bluebeard) e Blek Macigno (Black Boulder), un eroe dei fumetti italiano che assomiglia parecchio a Davy Crockett.

In Traduzione: I diritti di traduzione sono attualmente disponibili per la serie di Sandro Micuzzi, ma dubito che lo saranno ancora per molto. Zona franca è assolutamente perfetto per i lettori americani. Voglio dire: noir, nazisti, un amore perduto e di un tesoro misterioso, devo aggiungere altro? Speriamo che un editore statunitense prenda presto in mano questa serie intrigante.

Su Facebook: Sia Massimo Cassani che il commissario Micuzzi sono su Facebook. Assicuratevi di visitare le loro pagine per altre letture avvincenti.

Nota: Non perdetevi la mia intervista con Massimo Cassani. È destinata ad essere avvincente quanto i suoi libri.


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