Quasi quasi m’innamoro

Anna_Mittone-Quasi_quasi_minnamoro2Anna Mittone (n. 1971, Torino) è una rinomata sceneggiatrice televisiva e autrice di narrativa femminile contemporanea. Ha scritto per alcune delle più amate serie televisive italiane, tra cui “Un medico in famiglia”, “Elisa di Rivombrosa” e “Un posto al sole”. Il suo romanzo d’esordio Quasi quasi m’innamoro (I Might Just Fall In Love) (Piemme, 2012) è stato paragonato ai romanzi ‘chick lit’ di Helen Fielding, infatti l’irrequieta protagonista Consolata Bogetto è stata chiamata la “Bridget Jones di Torino.”

Come Bridget, Consolata è single, trentenne, poco stimolata dal suo lavoro e sostenuta durante le sue crisi da un cast di amici disadattati. Ma in contrasto con la sua sosia britannica, Consolata ha una famiglia disfunzionale distintamente all’italiana. E quando il suo cuore viene spezzato dal compagno con cui conviveva, che l’ha lasciata un anno prima dopo aver annunciato di aver messo incinta un’altra donna; la nostra eroina fittizia non va a cercarsi un avvocato come Mark Darcy. Assolutamente no. Lei punta gli occhi sul (reale) cantante, musicista e giudice di X Factor Marco Castoldi, conosciuto con il nome d’arte Morgan. Alla faccia del colpo di scena!

Il linguaggio di Quasi quasi m’innamoro è coinvolgente e divertente quanto la trama. Il gergo, gli anglicismi, i giochi di parole e i riferimenti culturali (solo per citarne alcuni), aggiungono personalità e profondità al romanzo, così come lo stile narrativo che ricorda un flusso di coscienza. Il romanzo contiene anche del dialetto piemontese e dei regionalismi, cosa che localizza il testo e dona delle suggestive macchie di colore torinese.

ITALIANO REGIONALE PIEMONTESE
balengo (Ital. scemo; Ing. fool)
Mia sorella in stile tardo velina è accanto al balengo in pantalone di velluto viola e maglioncino a V pervinca ton sur ton e in tono con la moglie.
(My sister in late TV showgirl–style is next to the fool in violet velour pants and a periwinkle V-neck sweater ton sur ton and in tone with his wife.)

DIALETTO PIEMONTESE
It ses fola (Ital. Tu sei matta; Ing. You are crazy [al femminile])
It ses fola?” mi chiede mio padre.
(“Are you crazy?” my father asks me.)

SLANG
sbolognarla (Ing. to unload her; derivato dal nome della città di Bologna, che un tempo era conosciuta per la produzione di articoli a basso costo)
…“Non devi rovinare la tua vita per me” un estremo tentativo di sbolognarla con onore, mascherando di cavalleria un attacco di panico.
(…“You don’t have to ruin your life for me” an extreme attempt to unload her with honor, masking with chivalry an attack of panic.)

vampirizza (Ing. letterale, vampirizes, nel senso di succhiargli via tutto il sangue)
…mia madre vampirizza ogni pallido tentativo di comunicazione esultando che Non è una notizia meravigliosa io me lo sentiva che c’era qualcosa nell’aria già dalla cena di Natale…
(…my mother sucks the life blood out of every weak attempt at communication by exclaiming It isn’t wonderful news I already knew that something was going on ever since Christmas dinner…)

CONNESSIONE
felicità-fedeltà-organizzazione-tenuta (Ing. happiness-fidelity-organization-capacity)
Dopo solo tre mesi di Situazione sentimentale: fidanzato ufficialmente già si comporta come un maturo padre di famiglia, elargisce a chiunque, clienti compresi, massime di navigata saggezza su felicità-fedeltà-organizzazione-tenuta di una coppia…
(After only three months of Sentimental Situation: officially engaged is already behaving like a mature family man, bestowing freely upon anyone, clients included, principles of experienced wisdom about happiness-fidelity-organization-capacity of a couple…)

GIOCHI DI PAROLE
gayezza (Ing. gayness o gayity; un gioco di parole che prende spunto dall’italiano gaiezza [Ing. gaiety])
Perché nonostante la sua per me lampante gayezza, Maurizio allude. Infarcisce di sottotesti. Lascia intendere che la notte è piccola per noi…
(Because notwithstanding his, for me, shining gayness, Maurizio alludes. He stuffs with subtexts. He makes it understood that the night is young for us…)

ANGLICISMI
happy end (Ital. lieto fine; Ing. happy ending)
E soprattutto mi fermo prudenzialmente sulla sottile linea rossa dell’happy end.
(And above all I stop prudentially on the subtle red line of the happy ending.)

APPROSSIMAZIONI
Bolscioi (Ing. Bolshoi)
Fare la commessa in un ipermercato dell’editoria è sempre stato il mio sogno. Appena un gradino sotto quello di cantare alla Scala, ballare al Bolscioi e declamare Racine alla Comédie Française.
(Being a clerk at a bookstore hypermarket has always been my dream. Just a step below that of singing at La Scala, dancing at the Bolshoi and reciting Racine at the Comédie-Française.)

ONOMATOPOEIA
etciù (Ing. ah-choo, the sound of a sneeze)
Uno per tutti tutti per uno, ma io mi sono quasi presa una polmonite per lasciare che tu e il balengo andaste a fondo nel vostro rapporto, nemmeno so cosa vi siete detti, né lo voglio sapere puoi restare qui tutto il tempo che vuoi ma io con mamma non ci parlo e siccome mamma sa che sei qui e non è stupida tra un’ora te la trovi al portone e io non voglio esserci. Etciù.
(One for all all for one, but I almost got pneumonia to let you and the fool get to the bottom of your relationship, I don’t even know what you said to each other, nor do I want to know you can stay here as long as you want but I’m not talking to Mom and since Mom knows that you here and she’s not stupid within an hour you’re going to find her at the door and I don’t want to be here. Ah-choo.)

ACCENTI STRANIERI
gelato flitto (Pronuncia cinese dell’Italiano gelato fritto; Ing. flied ice cleam)
Se adesso ci butto sopra un Crederci sempre arrendersi mai sono sicura che si alza e se ne va senza aspettare il gelato flitto che è poi l’unica ragione per cui si ostina a frequentare i ristoranti cinesi.
(If now I throw out an Always believe never give up I’m sure that he’ll stand up and leave without waiting for the flied ice cleam which is really the only reason he insists on frequenting Chinese restaurants.)

MIGLIOR RIFERIMENTO A FILM
Francamente mia cara me ne infischio (Ing. Frankly my dear I don’t give a damn)
…la nebbia mi avvolge come Rossella O’Hara dopo la morte di Melania, anche se dubito fortemente lei portasse sandali a listino color argento tacco dodici e comunque spero vivamente che Morgan non se ne esca con un Francamente mia cara me ne infischio perché francamente ne morirei.
(…the fog envelops me like Scarlett O’Hara after the death of Melanie, even though I seriously doubt that she was wearing discount silver-colored five-inch sandals, and anyway I fervently hope that Morgan doesn’t come out with a Frankly my dear I don’t give a damn because frankly I would die.)

Osservazioni conclusive: Quasi quasi m’innamoro è una delle migliori opere di fiction femminile che abbia mai letto. Mittone è eccezionalmente talentuosa nel mettere il lettore nella mente di Consolata e Consolata nel cuore del lettore. Insieme a Consolata riderete (molto), piangerete, cadrete (e spesso, perché i suoi piedi sono troppo piccoli per il suo corpo), vi rialzerete fino all’entusiasmante, commovente e motivante “happy end.”

Nota: Anna Mittone ha appena pubblicato un romanzo intitolato Come ti vorrei (How I Would Like You) (Piemme, 2013). Anche se non contiene il linguaggio regionale di Quasi quasi m’innamoro, è stato ispirato da un viaggio fra amiche ad Amsterdam e parla di una riunione con una vecchia fiamma. Quindi, sapete che è ottimo.

In Traduzione: I diritti di traduzione in inglese di Quasi quasi m’innamoro sono attualmente disponibili. Per il bene dei lettori anglofoni, spero che la traduzione venga fatta al più presto. Perché anche se Consolata è di Torino, lei è in tutti noi ed è un simbolo di speranza.

Su Internet: Per ulteriori informazioni su Anna Mittone potete visitare il suo sito e la sua pagina Facebook. Date anche un’occhiata alla mia intervista con Mittone e guardate il trailer di Quasi quasi m’innamoro.


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