Le parole straniere nella lingua italiana

Parlando2Le parole straniere nella lingua italiana sembrano godere di un enorme successo. A differenza di quanto capita in altre lingue, che da tempo stanno cercando di combattere l’entrata di termini stranieri, in particolare inglesi, nel proprio dizionario, pare che l’italiano abbia una particolare propensione ad accogliere i forestierismi. A tal punto che, spesso, le parole straniere tendono a sostituire le parole italiane anche quando non sarebbe necessario.

Ecco qui solo alcuni esempi dei numerosissimi casi in cui la parola inglese viene preferita alla parola italiana:

 

  • Email = posta elettronica
  • Fan = ammiratore
  • Hobby = passatempo
  • Hostess = assistente di volo
  • Manager = dirigente
  • Meeting = riunione
  • Relax = riposo
  • Week end = fine settimana

 

Ma le parole inglesi non sono le uniche a far parte del vocabolario italiano. Molti sono anche i francesismi, come per esempio:

  • Abat-jour = lampada da comodino
  • Boutique = negozio elegante
  • Chignon = crocchia (acconciatura di capelli)
  • Collant = calzamaglia
  • Tailleur = abito femminile

 

Inoltre, nonostante l’uso preponderante di anglicismi e francesismi, in italiano è possibile trovare anche molti termini provenienti da altre lingue, come il tedesco kitsch, il turco yogurt o l’eschimese kayak.

La presenza così diffusa di parole straniere ha sollevato numerose perplessità e in molti si chiedono perché gli italiani, invece di importare vocaboli stranieri, non utilizzano dei termini equivalenti che potrebbero facilmente coniare nella propria lingua. Proprio come i francesi e gli spagnoli, che hanno eliminato le parole straniere anche nel linguaggio informatico, e invece di ricorrere al termine inglese computer preferiscono usare il francese ordinateur o lo spagnolo ordenador.

staff Parlando Italiano-2Gli italiani, però, non sembrano molto inclini a questo tipo di traduzioni e la questione rimane ancora del tutto aperta. Da una parte, c’è chi è favorevole all’introduzione delle parole straniere nella lingua italiana e le considera un modo per esibire una cultura internazionale e più sofisticata; dall’altra parte, invece, sono molti i linguisti che vedono nell’uso eccessivo di tali vocaboli una possibile minaccia per la purezza della lingua, che in questo modo verrà esposta sempre di più a un pericoloso e irrecuperabile imbarbarimento.

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Commenti

Le parole straniere nella lingua italiana — 2 commenti

  1. The simple answer is that there is no “correct word”. Language is fluid, and changes are not made in dictionaries or by authorities, they are made by the people who use it. Authorities ‘try’ to stop or direct those changes, dictionaries just record those changes…..and people carry on using the language that they want to use.

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